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Mio padre. Un prigioniero qualsiasi

Nereo Tiso

Un padre racconta al figlio lesperienza peggiore che possa esistere per un uomo: la guerra. Sotto il regime fascista gli uomini sono costretti ad arruolarsi e a partire per i vari fronti. LItalia è a fianco della Germania nazista e non vuole sfigurare, così avvia campagne come quella in territorio africano che si riveleranno un vero disastro. Il padre del narratore sembra in un primo momento dover partire per quei lidi, poi il suo battaglione viene destinato altrove, in Albania e poi sopratutto in Grecia. Ma il trauma più grande deve ancora arrivare e non riguarda le atrocità militari negli scontri a fuoco. Gli italiani, dopo l8 settembre del 1943, diventano nemici della Germania. Coloro che non riconoscono successivamente la repubblica sociale di Salò guidata da Mussolini vengono detenuti nei campi di concentramento sparsi in Germania. Il prigioniero Tiso viene assegnato a Mühlberg Elbe/IVB, trenta chilometri a nord di Dresda, un campo base dove rimarrà fino alla liberazione operata dai russi. Le pagine di «Mio padre. Un prigioniero qualsiasi» sono la testimonianza di quei mesi in cui la sopravvivenza diviene lo scopo principale di ogni uomo, e la resistenza alle fatiche e alle angherie quotidiane un requisito fondamentale per andare avanti. Il viaggio di ritorno a casa, dalla propria famiglia, sarà unaltra avventura talmente dura che rimarrà scolpita per sempre nella memoria di chi ha vissuto quellesperienza. Ma la storia non finisce col ritorno a casa.

Rinnega tuo padre; e rifiuta il tuo nome: o, se non vuoi, legati solo in ... Giulietta: Il tuo nome soltanto è mio nemico: tu sei sempre tu stesso, anche senza ... povero prigioniero avvinto nelle sue ritorte catene, e tosto per mezzo di ...

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9788856796995 ISBN
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Note correnti

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Sofi Voighua

Mio padre l'ha solo conosciuto in foto e nelle rarissime cartoline invitate dal fronte . ... Prigioniero di guerra dei tedeschi il 09 settembre 1943 sembra in Montenegro ... Per qualsiasi chiarimento o informazione potete rivolgervi a ... 8 mag 2017 ... Per qualsiasi cosa o consiglio sono a vostra disposizione. ... Ho vissuto 30 anni in casa dei miei genitori :mio padre narcisista, mia madre complice. ... Mi sento prigioniero,vorrei solo scappare da questa vita,ma non ho u...

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Mattio Mazio

Mio padre. Un prigioniero qualsiasi - Nereo Tiso (1943) ISBN: 9788856796995 - Mio padre. Un prigioniero qualsiasi, libro di Nereo Tiso, edito da Il Filo. Un… Un padre racconta al figlio l’esperienza peggiore che possa esistere per un uomo: la guerra. Sotto il regime fascista gli uomini sono costretti ad arruolarsi e a partire per i vari fronti. L’Itali...

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Noels Schulzzi

Eravamo una quarantina. Ci condussero quindi al campo di Fonte d’Amore. Io e mio cugino siamo stati liberati il 19 ottobre. Il giorno successivo, il 20 ottobre, mio padre, mio zio, un nipote di mio zio per parte della moglie e un altro uomo furono fucilati al cimitero di Sulmona. C’era stato un processo. «Mio padre aveva vinto un concorso alle Poste di Modena. Mamma aveva tre fratelli e tre sorelle. Un suo collega, zio Walter, era fidanzato con una di loro, e disse al babbo: vieni a Carpi con me

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Jason Statham

Ho scritto articoli su etica ed economia e due libri: “Economia e solidarietà. Principi etici per un mercato diverso” e “Mio Padre. Un prigioniero qualsiasi”. 9 feb 2020 ... Era uno dei 650 mila soldati che dissero no alla Repubblica di Salò. Ora un saggio ricostruisce la storia degli internati militari in Germania.

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Jessica Kolhmann

Eravamo una quarantina. Ci condussero quindi al campo di Fonte d’Amore. Io e mio cugino siamo stati liberati il 19 ottobre. Il giorno successivo, il 20 ottobre, mio padre, mio zio, un nipote di mio zio per parte della moglie e un altro uomo furono fucilati al cimitero di Sulmona. C’era stato un processo.